Vanessa Hudgens.
venerdì 25 gennaio 2013
E la chiamata e arrivata, eri tu, il mio cuore saltava di gioia e, anche se pensavo di averti perso, eri tu. Non so ancora spiegarmi come ci sei riuscito, ma mi manchi, poi sei così gentile, così morbido. Penso che sei la più bella storia della mia vita, penso che il tuo silenzio racconta più delle parole dete, conta più delle promesse fate, ogni giorno passato insieme a te è una fonte di arrichimento, spero di riuscirci a scrivere le emozioni che provo standoti vicina, perché stare insieme a te è una cosa fantastica. Tu mi rimproveri le parole dette al primo appuntamento, che non voglio amore, non voglio per sempre, non voglio che chiami, ho fatto una figura, perché le cose sono cambiate, ma le parole sono volate e tu mi li ricordi sempre e oggi non saprrei come farti dimenticare quelle parole, ti direi che la cosa più grande sarebbe se mi amassi almeno per un giorno ed io sarei felice, se mi chiamassi tutti i giorni sarei strafelice, se potessi averti per sempre sarebbe fantastico. Spero che un giorno potrai leggermi negli occhi tutto l'amore che provo, tutto quello che voglio, tutti i pensieri che sono rivolti a te, perché tu sei capace di farlo, tra le tue braccia si scrive una poesia, tra i tuoi baci si sente la musica, adoro i tuoi occhi verdi, sei il mio uomo e il mio cuore e tuo, la mia anima si è apperta alle tue carezze, ai tuoi silenzi. Sto vivendo una sublime favola d'amore e non avrò mai coraggio di dirtelo, scrivo e ti penso, non so forse ti chiami A
Racconto di una ragazza e il suo amore proibito.
Perchè ti scrivo, perchè non potrò mai dirti quello che penso, oggi sentivo talmente la tua mancanza e le parole imbottigliate dentro al mio cuore vogliono uscire fuori per dirti quanto manchi, i miei pensieri stano volando da te, ma tu non li sentì, la mia anima ti sta chiamando ma tu non sentì, forse perchè non mi ami, quanto vorrei poter mandarti queste frase per farti sapere quanto mi manchi, ma non posso , perchè non mi ami, parlò con il silenzio che mi circonda e li racconto dei momenti meravigliosi passati con te, tu non ti rendevi conto mi dicevi amore, ma amavo io, mi dicevi tesoro, ma il tesoro eri tu, io avevo cuore vuoto, bruciato e in quei momenti il mio cuore prendeva vita, sono scapata prima sera perchè avevo paura che ti accorgessi quanto ti amavo, sono scapata seconda volta perchè avevo anzia di amarti tropo, eri davanti a me e io non sapevo cosa fare con un amore così grande, non potevo tenerlo, ero debole, e passato il tempo ed un giorno ricevo il tuo messaggio, quando ci beviamo un mirto insieme, è stato magnifico il mirto, sei stato magnifico tu, sono stata magnifica io, sono rinata tra i tuoi abbracci, mi perdevo tra i baci, morivo quando mi toccavi e rinascevo quando mi amavi, mai avrei sperato di trovarti, non sapere il significato di un incontro non e per me, i nostri incontri erano pieni di armonia e amore, tu guardavi luna io guardavo te, chissà forse ero una delle tue tante donne con cui vai al letto, tu invece eri il mio uomo e io volevo che ci fosse un seguito. Eri perfetto, sapevi come toccarmi le mani e come farmi gioire di felicità, ma la cosa meravigliosa di avermi permesso mettermi la tua uniforme, in quei momenti una parte della tua anima ha travalicato il tuo corpo ed e andata via con me, ogni giorno aspetto che chiami e ti rendi conto che raccogliendo pietre stai perdendo un diamante. Mi avevi chiesto "perché non scrivi per me?" Ed ecco che scrivo per te. Anche se avrei sperato di non farlo perché ciò significa che mi hai lasciato. È come quando vivi l'ultimo giorno della tua vita e sei consapevole di guardare le cose per l'ultima volta. Sapevo che dopo qualche minuto ci sarebbe stato l'inesorabile e ultimo addio. Al posto di piangere decisi di tenere impressi nella mia memoria i luoghi, gli oggetti, gli odori, tutto ciò che c'era intorno a noi e che mai più avrei rivisto. Ad ogni sguardo scappava un sorriso. Ho amato ogni singolo istante in sua compagnia, ho amato ogni suo respiro, ogni suo bacio. Come si può amare tutto di una persona che si conosce poco? Amavo e amo ogni cosa di lui, dai suoi occhi così profondi, alle smorfie che mi faceva, alle linguacce. Ho amato ogni sua parola, ogni suo silenzio. Eppure mai gli ho detto quanto lo amavo, non potevo, lui non mi amava.
-True Story ©
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